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Bruno Rebolini

nuovo presidente del CdC RAEE

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Luglio 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di ESPRINET ha nominato Direttore Generale Giovanni Testa con decorrenza 27 luglio 2020. Nato a Milano, il 26 maggio 1968, dopo la laurea in Giurisprudenza, Giovanni Testa inizia la sua carriera lavorativa nell’ambito del controllo di gestione. Con il suo ingresso in Esprinet è stato in grado di migliorare ulteriormente le sue competenze in materia di credito, tesoreria e data-warehouse. Nel corso degli anni, grazie alla sua esperienza nel controllo di gestione e nell'area del credito, sviluppa eccellenti rapporti con clienti e fornitori del Gruppo, lavorando direttamente con la direzione commerciale. A novembre 2016 è stato nominato Business Operations Manager del Gruppo Esprinet con 5 direzioni commerciali a suo diretto riporto.

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Anche Euronics critica il “Voucher Banda Larga”

12-10-2020 14:22

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Anche Euronics critica il “Voucher Banda Larga”

L’insegna eldom si schiera contro la scelta del Ministero dello Sviluppo Economico di limitare ai soli operatori telefonici l’erogazione del “Buono PC”

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Il Presidente di Euronics Italia, Maurizio Minuti (nella foto), esprime profondo disaccordo rispetto alla decisione del Ministero dello Sviluppo Economico di limitare ai soli operatori telefonici la possibilità di gestire l’intero processo relativo all’uso dei voucher da 500 euro per l'acquisto della connessione a Internet e di un tablet o personal computer. “La scelta del Ministero rappresenta, a nostro avviso, un evidente danno per i consumatori che non potranno liberamente scegliere i prodotti e le migliori offerte presenti nel libero mercato oltre a essere in palese contrasto con le indicazioni fornite dal regolamento UE del 2015 in merito alle misure riguardanti l’accesso a un internet aperta e che recita chiaramente che gli utenti finali dovrebbero essere liberi di scegliere tra vari tipi di apparecchiature terminali. In merito a questo tema anche l’AGCOM , l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, con delibera 348/18 si è chiaramente espressa approvando le misure attuative del regolamento europeo e questo decreto, di fatto rappresenta un passo indietro difficilmente comprensibile”, commenta Maurizio Minuti. “Abbiamo fatto la nostra parte durante il lockdown, mantenendo aperti gran parte dei nostri punti di vendita e garantendo al Paese oltre alla distribuzione di prodotti elettrici ed elettronici anche servizi essenziali come l’assistenza post-vendita e le riparazioni. Vederci oggi esclusi dalla possibilità di far utilizzare il bonus PC anche presso la nostra rete di vendita oltre che a danneggiarci, suscita in tutti noi operatori di questo settore della distribuzione una profonda amarezza”.

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