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Bruno Rebolini

nuovo presidente del CdC RAEE

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Luglio 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di ESPRINET ha nominato Direttore Generale Giovanni Testa con decorrenza 27 luglio 2020. Nato a Milano, il 26 maggio 1968, dopo la laurea in Giurisprudenza, Giovanni Testa inizia la sua carriera lavorativa nell’ambito del controllo di gestione. Con il suo ingresso in Esprinet è stato in grado di migliorare ulteriormente le sue competenze in materia di credito, tesoreria e data-warehouse. Nel corso degli anni, grazie alla sua esperienza nel controllo di gestione e nell'area del credito, sviluppa eccellenti rapporti con clienti e fornitori del Gruppo, lavorando direttamente con la direzione commerciale. A novembre 2016 è stato nominato Business Operations Manager del Gruppo Esprinet con 5 direzioni commerciali a suo diretto riporto.

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Anche Ancra contro il “Voucher banda larga”

07-10-2020 14:04

Publiedim

Anche Ancra contro il “Voucher banda larga”

Il presidente Pier Giovanni Schiavotto denuncia: “Un pasticcio inaccettabile: soldi ai soliti noti e libera concorrenza compromessa”

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Ancra, Associazione Nazionale Commercianti Radio Televisione Elettrodomestici Dischi e Affini, ha denunciato il provvedimento del Governo relativo “Voucher banda larga”. “Il piano voucher per la banda ultralarga, pubblicato in Gazzetta Ufficiale solo pochi giorni fa, sta acquisendo i contorni di un pasticcio di cui non si capiscono le ragioni. Mentre risultano ben chiari gli effetti: regali agli operatori telefonici, visto che solo loro potranno governare l’intero processo, e danni per consumatori e negozi di elettronica”. A dirlo è Pier Giovanni Schiavotto, presidente di Ancra che in seno a Confcommercio rappresenta oltre 2400 piccoli rivenditori specializzati in elettrodomestici ed elettronica di consumo. “I regali - chiarisce Schiavotto - riguardano i 500 euro che verranno riconosciuti per ciascun buono, che il più delle volte potranno superare il valore del dispositivo. Dispositivo, per di più, concesso in comodato d’uso. La proprietà resta in capo all’operatore telefonico, e questo è il secondo regalo. I danni per i consumatori riguardano gli evidenti problemi di sicurezza ai loro dati personali, mentre i negozi di elettronica sono costretti a subire distorsioni alla concorrenza proprio in uno dei mercati dove è più consolidata la loro presenza e la loro capacità di consigliare al meglio i clienti. Insomma - ribadisce Schiavotto -, si premiano i grandi e si mettono in un angolo i piccoli”. “Infine, la ciliegina su una torta indigesta - conclude Schiavotto -. Secondo il direttore di Agenda Digitale, vale a dire la testata di riferimento per tematiche riguardanti il digitale e la pubblica amministrazione, il pc o il tablet non verrebbe ceduto in comodato d’uso ma sarebbe un vero e proprio acquisto da parte del consumatore. E così la frittata sarebbe completa ai danni dei rivenditori di elettronica. Ci auguriamo che il governo trovi il modo di eliminare storture enormi e gravi per garantire pari opportunità”.

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