Doro, azienda specializzata nella progettazione e sviluppo di smartphone per anziani, presenta al Mobile World Congress 2019 un nuovo studio europeo dal titolo “La tecnologia come soluzione al Silver Tsunami” che esamina in che modo le innovazioni tecnologiche possano superare le problematiche legate all’invecchiamento della popolazione e i benefici che si possono trarre dal loro utilizzo, non solo per l’individuo singolo ma per l’intera società.

Secondo la fonte Eurostat, il costante aumento dell’invecchiamento della popolazione europea raggiungerà un picco di 42 milioni di over 65 nel 2040, un dato che in concomitanza al declino delle persone in età lavorativa desta molte preoccupazioni sul sistema sanitario. Saranno 2,3 le persone in età lavorativa per anziano entro in 2040 con la conseguenza che sempre meno persone potranno prendersi cura di un crescente gruppo di senior. Un vero e proprio “Silver Tsunami”.

In questo scenario, le nuove tecnologie avranno un ruolo importante da svolgere per riuscire a superare le problematiche legate all’invecchiamento e alla spesa per l’assistenza sanitaria a lungo termine.
Infatti, sempre secondo dati Eurostat, oltre all’aumento degli anziani, la popolazione europea svilupperà una crescita anche delle malattie croniche come il cancro, la demenza senile o il diabete, mettendo ancora di più in una situazione critica i sistemi di assistenza sanitaria in Europa. Implementando soluzioni digitali smart per gli anziani, il sistema sanitario non solo potrà ridurre i costi ma anche migliorare la qualità e l’accessibilità alle strutture per tutti i soggetti coinvolti.

Le nuove tecnologie, come le soluzioni dedicate alla smart home, possono aumentare la sicurezza nelle case degli anziani e farli sentire più tranquilli e indipendenti. Per il 69% degli italiani over 65, il bisogno di rimare a casa propria il più a lungo possibile con l’avanzare dell’età è un elemento essenziale mentre per il 23% è molto importante.